Secondo voi quanto può aver influenzato Pirandello il fatto di essere cresciuto nella contrada Caos, vicino ad Agrigento? Mi incuriosisce soprattutto il rapporto tra quel paesaggio e il suo modo di raccontare le persone. A volte penso che il luogo in cui si passa l’infanzia rimanga nella testa più di quanto ci rendiamo conto, anche quando poi si vive lontano. Mi chiedo se nei suoi personaggi si possano riconoscere davvero tracce di quella Sicilia che vedeva da bambino.
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Secondo me l’influenza del luogo è abbastanza forte, anche se non credo sia corretto cercare un collegamento diretto tra ogni paesaggio della sua infanzia e un personaggio preciso. La contrada Caos non era semplicemente uno sfondo, ma faceva parte della sua esperienza quotidiana, con il paesaggio, il mare vicino e una realtà familiare molto particolare. Quando ho letto alcune sue novelle dopo aver conosciuto meglio i luoghi legati alla sua vita, ho avuto proprio la sensazione che certi ambienti acquistassero un significato diverso. Per chi è curioso di approfondire la storia della casa e il legame con gli anni giovanili dello scrittore, ho trovato interessante anche questo materiale: https://casamuseopirandelloit.com/ . Mi sembra utile soprattutto perché aiuta a non immaginare Pirandello come una figura astratta da manuale scolastico, ma come una persona cresciuta in un ambiente concreto, con abitudini, persone e luoghi che inevitabilmente avranno lasciato qualche traccia nella sua sensibilità. Poi, certo, la sua formazione non dipende solo dalla Sicilia: ci sono gli studi, i rapporti familiari, le esperienze successive e tutto quello che è venuto dopo.